Sergio Frascari - Paint

Progetto

Il Palazzo delle Biscie ha fortemente voluto Corrado Scagliarini per la prestigiosa ricostruzione dell’antico borgo. E Corrado Scagliarini ha scelto il Palazzo delle Biscie per dimostrare ancora una volta il suo amore per l’antico e la sua incomparabile capacità d’interpretazione storica.

Il grande architetto potrà misurarsi con questa nuova sfida sviluppando ulteriormente il criterio di ogni suo intervento progettuale: l’autonoma leggibilità delle parti. Da un lato le forme, i materiali e le soluzioni tecnologiche; dall’altro il primitivo carattere rurale e militare dell’insediamento cinquecentesco.

La Torre medievale di S. Nicolò di Varignana

Questa sua metodologia si definisce ormai nei termini di un linguaggio espressivo maturo e compiuto; un’espressione destinata a subire pochissime varianti. Fra i numerosi esempi particolari, basti ricordare il recupero della Torre medievale di S.Nicolò di Varignana (1996-98) dove Scagliarini ha trasferito la sua stessa residenza. Qui, l’architetto Scagliarini ha esercitato a piacimento un solitario virtuosismo sul dettaglio costruttivo: progetto ed esecuzione formano un tutt’uno; e l’eccezionale semplicità della struttura muraria antica si legge in totale indipendenza perché non viene alterata dall’intervento moderno.


“In questo caso l’antico non sarebbe così eloquente se non ci fosse il nuovo”.
(da Spazi costruiti, a cura di C. Tartari, E. Brigi, P. Molteni)


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